Nella giornata di ieri, la comunità parrocchiale della “Madonna della Salute” si è riunita per un intenso momento di preghiera e condivisione in occasione della ripresa delle attività didattiche. La Santa Messa, arricchita dalla tradizionale benedizione degli zaini, è stata presieduta dal parroco don Nicola Mobilio e concelebrata da don Sebastiano Scaringelli, registrando una gioiosa partecipazione di bambini, ragazzi, famiglie e operatori del mondo della scuola.

Durante l’omelia, don Nicola ha instaurato un dialogo diretto con i più piccoli, guidandoli a comprendere il vero significato del rito. Il parroco ha sottolineato con chiarezza che la benedizione della Chiesa non scende sui semplici oggetti materiali — zaini, libri o matite, che da soli non hanno volontà — ma sulle persone chiamate a utilizzarli. «La scuola non è un contenitore dove si apprendono solo nozioni», ha spiegato don Nicola, richiamando un concetto già espresso nella sua recente lettera alla comunità. L’invito rivolto agli studenti è stato quello di vivere l’ambiente scolastico come una vera e propria “palestra di vita”: un luogo dove lo studio di materie come la matematica o la letteratura diventa lo strumento per imparare a vivere bene nel mondo, formandosi come cittadini responsabili e come cristiani autentici.

Nella seconda parte della riflessione, prendendo spunto dalla parabola evangelica dei due figli invitati a lavorare nella vigna, il parroco si è rivolto direttamente agli adulti, consegnando loro un forte richiamo alla coerenza. Il Vangelo, ha evidenziato don Nicola, ci insegna che il Signore non cerca belle parole, preghiere solenni o devozioni di facciata, ma fatti concreti. Il rischio per il cristiano è quello di costruire un’immagine di sé perfetta e religiosamente ineccepibile, che tuttavia nasconde “vizi privati e pubbliche virtù”. «Meglio dimostrarci fragili, ma capaci di convertirci, e non mostrarci perfetti per poi fallire nella vita di tutti i giorni», ha affermato il parroco, esortando la comunità a rifuggire una religione ipocrita e a vivere un cammino di fede in cui anche la consapevolezza del proprio limite diventi il punto di partenza per una sincera conversione.

A conclusione della celebrazione eucaristica, si è tenuto il rito tanto atteso. Don Nicola ha impartito una speciale benedizione sugli zaini, estendendola a tutti gli studenti, al corpo docente e al personale scolastico, affidando al Signore i mesi di fatica e di crescita che li attendono. Infine, a coronamento della serata e come segno di incoraggiamento, il parroco, affiancato dalle catechiste, ha consegnato personalmente a tutti i bambini e ai ragazzi presenti una speciale preghiera per l’anno scolastico, da custodire come ricordo e compagna di viaggio per questa nuova avventura formativa.

 

Nunzio Bartolini
Responsabile comunicazione – Parrocchia Madonna della Salute

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