
MESSAGGIO DI RINGRAZIAMENTO
ALLA COMUNITÀ PARROCCHIALE DI AMENDOLARA
NELLA SOLENNITÀ DELL’ASSUNZIONE
DELLA BEATA VERGINE MARIA
Carissime e carissimi,
nel giorno in cui contempliamo la Vergine Maria Assunta in cielo, il nostro cuore si eleva verso le realtà eterne, ricordandoci che la nostra vita terrena è un cammino orientato verso il Paradiso. Questa solennità, nel cuore della nostra estate, non è solo una pausa festiva, ma un faro che illumina i nostri passi. Sotto questo sguardo materno, sento il vivo desiderio di rivolgermi a tutti voi per rendere grazie.
Alle nostre spalle abbiamo settimane di grande intensità spirituale e comunitaria, segnate prima dalla devozione per San Francesco di Paola, lo scorso 19 luglio, e poi dai recentissimi e sentiti festeggiamenti per la nostra Madonna della Salute. Sono stati giorni in cui abbiamo fatto esperienza di una Chiesa viva, capace di stringersi attorno a Cristo e alla Sua e nostra Madre. Tutto ciò che abbiamo vissuto in queste settimane non è stato semplice esecuzione logistica, ma un autentico miracolo di comunione, dove i talenti, la fatica e la preghiera di ciascuno si sono fusi in un’unica grande offerta.
Il mio primo ringraziamento, profondo e doveroso, va a chi ci ha nutrito con la Parola e con i Sacramenti. Ringrazio di cuore il nostro Vescovo, nonché Vicepresidente della CEI, Mons. Francesco Savino, don Nunzio Laitano, nonché Vicario Generale e tutti i sacerdoti che si sono alternati nella guida delle celebrazioni durante la novena, edificando la nostra fede. In questo clima di vera fraternità, ringrazio don Vincenzo Santalucia e l’intera comunità di Amendolara Paese per la loro splendida e calorosa accoglienza. Il respiro della nostra preghiera è stato reso più bello e solenne dal nostro coro, dal servizio attento e puro dei ministranti all’altare e dalla presenza delle catechiste, preziose custodi del seme della fede.
E come dimenticare la meraviglia di pregare guardando il creato alle prime luci del giorno? Un grazie particolare va al Lido Ogigia, che ha accolto la suggestiva Santa Messa all’alba, donando poi con generosità la colazione a tutti i presenti.
Questa gioia condivisa, tuttavia, richiede dedizione e cura costante. Il mio “grazie” abbraccia il Consiglio Pastorale Parrocchiale e il Comitato Feste: le vostre fatiche non sono state semplici incombenze organizzative, ma un vero dono d’amore per i fratelli, sacrificando il vostro tempo libero per il bene di tutti. Accanto alla parrocchia, fondamentale è stata la presenza delle istituzioni: la mia gratitudine va all’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, l’Arch. Maria Rita Acciardi e alla Polizia Locale di Amendolara per la vicinanza e per aver garantito che ogni appuntamento si svolgesse in un clima di serena sicurezza.
Sappiamo bene, infine, che la grazia divina si serve spesso delle mani degli uomini per farsi provvidenza concreta. In occasione delle feste di San Francesco e della Madonna della Salute, l’affetto per le nostre tradizioni si è manifestato attraverso la generosità di tante realtà locali. Voglio ringraziare i Fratelli Soldato per aver donato le bibite e la pasta dei nostri stand gastronomici, insieme all’Azienda Agricola Luigi Vitale per gli ortaggi e la farina, e all’Azienda MAGISA per il riso. Un profondo ringraziamento va anche alla famiglia Siciliano, che, come ogni anno, ci offre la farina per i nostri tradizionali “Crispi”, e alle sorelle Anna e Maria D’Angelo per il prezioso e instancabile aiuto che offrono sempre nella loro preparazione. Grazie alla Famiglia Tocci – Amendolara, alla famiglia Benevento – Altieri e alla Macelleria Cirigliano per gli ambiti premi offerti per la riffa. Un pensiero carico di riconoscenza va alla famiglia La Camera, per averci fatto dono delle immaginette votive della Madonna della Salute. E un ringraziamento speciale lo rivolgo a Roberto Corrado: si è prodigato nel faticoso montaggio della pedana e, con gesto di grande nobiltà d’animo, l’ha voluta donare alla nostra parrocchia. Infine, il mio grazie giunga a ogni singola persona che, nel nascondimento o con il proprio personale contributo economico, ha sostenuto la buona riuscita della festa.
Carissimi, tutto è grazia quando lo si vive nell’amore. Custodiamo questa bella fraternità che lo Spirito Santo ha acceso tra noi e camminiamo fiduciosi sotto il manto di Maria Assunta.
Buona e Santa festa dell’Assunzione a tutta la comunità di Amendolara.
Amendolara, 15 Agosto 2026
Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria
Don Nicola Mobilio
Vostro Parroco
