
Carissimi ragazzi, stimati docenti e amate famiglie,
il mese di settembre porta sempre con sé il sapore inconfondibile dei nuovi inizi. Il suono della prima campanella, l’odore delle pagine intonse dei quaderni, il peso di uno zaino pronto per essere riempito non solo di libri, ma di sogni, fatiche e speranze. È con il cuore pieno di affetto che, all’alba di questo nuovo anno scolastico, desidero raggiungervi per farvi arrivare l’abbraccio, la preghiera e l’incoraggiamento di tutta la nostra comunità parrocchiale della Madonna della Salute.
La scuola non è mai semplicemente un edificio fatto di aule e banchi, né un semplice “distributore di nozioni” da cui attingere per superare un’interrogazione. La scuola è, prima di tutto, una straordinaria palestra di vita. È il luogo privilegiato in cui imparate a conoscere voi stessi, a confrontarvi con l’altro, a scoprire i vostri talenti e a costruire, un mattoncino alla volta, gli uomini e le donne che sarete domani.
Un pensiero speciale a voi, bambini e ragazzi.
Vi chiedo di vivere questo tempo con stupore e curiosità. Non abbiate paura della fatica, non scoraggiatevi di fronte a un ostacolo o a un brutto voto. Ogni difficoltà superata è un passo in più verso la vostra maturità. Custodite le amicizie che nascono tra i banchi, perché spesso sono quelle che vi accompagneranno per tutta la vita.
Proprio pochi giorni fa, a conclusione delle attività estive della Diocesi, il Vescovo, S.E. Monsignor Francesco Savino, ci ha ricordato una verità fondamentale: lo studio è lo strumento più potente che avete per essere veramente liberi. Citando il grande educatore don Lorenzo Milani, il Vescovo ci ha ricordato che è proprio la conoscenza delle parole, il sapere, la cultura, a difenderci da chi vorrebbe renderci schiavi o manipolabili.
Studiare non è un castigo, ma un atto di ribellione contro la banalità e l’indifferenza. La conoscenza vi dà gli strumenti per comprendere il mondo, per distinguere il bene dal male, per passare – come ci ricorda il Vescovo – dal “caos” al “cosmo”, cioè dal disordine all’armonia.
Un pensiero colmo di gratitudine va a voi, carissimi docenti.
Il vostro non è un semplice mestiere, ma una vera e propria vocazione. A voi è affidato il compito altissimo di far sbocciare le intelligenze e di custodire le fragilità dei nostri ragazzi. Siete seminatori di speranza in un terreno che, a volte, può sembrare arido, ma che ha solo bisogno di fiducia. La parrocchia vi è vicina, prega per voi e vi sostiene in questa missione educativa che richiede sempre più passione e pazienza.
Un pensiero affettuoso a voi, amate famiglie.
Perché i nostri ragazzi crescano sereni e forti, occorre però un’alleanza profonda. Un antico proverbio africano dice che «per educare un bambino serve un intero villaggio». Questo villaggio siamo noi: la famiglia, la scuola e la parrocchia. Tre pilastri che devono sostenersi a vicenda. Per questo motivo, l’inizio dell’anno scolastico coincide sempre con l’avvio del nostro anno catechistico e pastorale. La fede e la ragione, la preghiera e lo studio sono due ali con cui i nostri ragazzi possono alzarsi in volo. Invito dunque in modo speciale tutte le famiglie a non delegare mai l’educazione dei figli, ma a camminare insieme a noi.
Per sancire questo patto educativo e affidare al Signore i mesi che ci attendono, vi invito a partecipare ai nostri primi e importanti appuntamenti comunitari:
• Giovedì 24 settembre, alle 19, presso la nostra chiesa parrocchiale, vivremo un incontro con tutti i genitori dei ragazzi in vista del nuovo anno catechistico. Sarà un momento per guardarci negli occhi, condividere le linee guida dell’anno e organizzarci per il cammino di fede dei vostri figli.
• Domenica 27 settembre, alle 18.30, celebreremo insieme la Santa Messa per l’inizio dell’anno scolastico. In questa occasione impartiremo una speciale benedizione a tutti i ragazzi, ai loro zaini scolastici (che vi invito a portare con voi in chiesa) e a tutti i docenti.
Infine, quest’anno l’autunno ci riserva un dono immenso, un vero e proprio tempo di grazia. Come sapete, la parrocchia della Madonna della Salute accoglierà il Vescovo per la sua Visita Pastorale.
Saranno giorni in cui il Vescovo vivrà in mezzo a noi, per «confermarci e ripartire». In questa occasione così solenne, il Vescovo ha espresso il vivo desiderio di incontrare proprio voi, protagonisti del mondo della scuola.
Segnate fin da ora queste date sul diario:
• Sabato 17 ottobre, alle 10 del mattino, in parrocchia, i bambini delle scuole elementari e della scuola dell’infanzia accoglieranno festosamente il Vescovo in occasione del suo arrivo e del primo giorno di Visita Pastorale.
• Sabato 17 ottobre, alle 16.30, sempre nei locali del nostro Oratorio Parrocchiale, il Vescovo dedicherà un momento speciale di incontro e di ascolto a tutti i ragazzi delle Scuole Medie.
Vi ricordo che il programma ufficiale, completo di tutti gli appuntamenti della Visita Pastorale, sarà diffuso non appena disponibile attraverso i consueti canali di comunicazione della nostra parrocchia.
Carissimi, affidiamo questo nuovo anno scolastico a Maria, Madonna della Salute, Madre della Sapienza. Che Lei accompagni i passi dei nostri ragazzi, dia forza agli insegnanti e custodisca la serenità delle nostre famiglie.
Buon anno scolastico e buon cammino a tutti.
Amendolara, 9 Settembre 2026
don Nicola Mobilio
Vostro Parroco
